I giovani d’oggi

Ma sarà vero che i giovani d’oggi preferiscono di gran lunga una vagina perfettamente rasata a una col pelo?
È anche da queste cose che si capisce che sto invecchiando. Per me è esattamente il contrario. Almeno a livello istintivo.
Ci sono delle vagine che oggettivamente attirano più col pelo che senza.
Anche se poi, quando uno è là, non è che sta tanto a guardare il capello…
😉

 

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Step dad

Volevo vedere un filmato porno. C’era l’immagine di una ragazza molto giovane, biondina, con la faccia un po’ sbattuta, che sembrava avesse pianto.
Provo a vederlo, ci clicco sopra ma… il video è stato rimosso.
Vabbè lascio stare. Mi vedo altri video.

Giorni dopo però su un altro sito mi ricapita a tiro lo stesso video. Riprovo a vederlo ma… anche qui mi accorgo che è stato rimosso. So cosa vuol dire. Anche considerando che appartiene alla categoria teen, probabilmente è un video con una minorenne. Però adesso ho davvero voglia di vederlo. Voglio vedere com’è la storia. Se quella ragazza davvero piange perché magari è stata violentata.
Allora me lo cerco sfruttando la descrizione del video. Faccio centro. Trovo un sito da dove non è stato ancora cancellato. Nel frattempo ho approfondito la didascalia. Sembrerebbe che il video mostri la storia di una ragazzina manipolata dal patrigno, forse convinta che sia giusto dargli tutto quello che vuole da un punto di vista sessuale.
Nella prima parte la ragazzina parla con un tono da confessione. È una specie di intervista. Non capisco bene l’inglese. Ogni tanto accenna a toccarsi. Mi convinco che dica qualcosa del tipo che è sessualmente dipendente e ogni giorno deve perlomeno toccarsi, se non può avere rapporti sessuali.
Sembra effettivamente molto giovane. Potrebbe avere sedici anni. E ha la faccia un po’ sbattuta. Delle volte sorride, delle volte sembra affranta da quel che vive.
Poi viene fuori questo suo padrigno, che non viene mai inquadrato di faccia. Con cui lei fa l’amore di nascosto da un’altra persona, probabilmente la madre – questa parte chiaramente potrebbe essere finta. Si vede lui e lei che sentono arrivare qualcuno allora se la battono prima di essere scoperti.
Poi c’è la seconda parte del video, la più lunga e probante. Devastante.
Lui è sdraiato a pancia all’aria. Lei gli viene sopra e comincia a spompinarlo. Sta una ventina di minuti a spompinarlo aiutandosi con la mano, spesso ingoiando tutto. A guardare verso lui, che ha la telecamera, con quegli occhi così languidi, tristi, che sembrano sempre a un passo dalle lacrime. Ma poi sorridono, come se “amasse” davvero la persona che l’ha convinta a fare quelle cose.
Succhia, lecca anche le palle, continua a smanettare con la mano, poi adagia la testa sulla sua coscia perché si è stancata. Lo lascia schizzare una volta in aria. Poi se lo mette ancora in bocca. Lo pulisce tutto. Lo lustra. Mostra assoluta devozione.
Il video finisce così. E mi lascia uno stranissimo sapore agrodolce in bocca – come lo sperma che lei ha ingoiato a ettolitri.
Non ho capito se fosse totalmente consenziente – ma non credo.
Mi ha eccitato molto, ma mi sento anche quasi colpevole di aver assistito al suo dramma arrapandomi così tanto.
Mi chiedo che fine abbia fatto quella ragazza che, comunque la si veda, deve aver subito una sorta di lavaggio del cervello.
Mi chiedo se sia felice. Se abbia trovato un giusto equilibrio. O se sia persa per sempre, poiché ormai troppo devastata dalla manipolazione di qualche adulto spietato che l’ha resa la sua schiava sessuale.

Viaggio

Quelle che per dirti che ci starebbero ti invitano a fare un viaggio.

Quelle che non ti scoperebbero mai… ma se fai un viaggio con loro sì.

Quelle che se le inviti a un viaggio puoi amarle.

Quelle che, in un prolungato periodo in cui stanno “fuori di zucca”, decidono di fare l’amore con chiunque accetti di viaggiare con loro.

Vuoi venire nel bosco da sola?

È molto istruttivo avere un profilo social.
Richieste di sesso piovono assiduamente da tutte le parti, da uomini, donne e perfino trans.
Ce ne sarebbero tante di cose da dire… ma per stavolta mi voglio focalizzare sugli scambisti.
Finora ho subìto tre diversi tentativi di abbordaggio da parte di coppie di scambisti – del genere lui & lei – le quali, mandando avanti sempre la donna, si dichiarano in cerca di un’altra persona per fare delle cose a tre. E senza che abbia spedito loro alcuna foto, mi invitano serenamente a casa loro…
Ma io dico… Come può una “brava ragazza” fidarsi di due sconosciuti che l’hanno invitata a fare sesso con loro se su di loro non sa assolutamente niente? Neppure una “cattiva ragazza” si fiderebbe! Neppure un uomo! Anche io avrei paura che, una volta nella loro abitazione, potesse accadermi di tutto, dalla rapina, allo stupro… E se poi questi ti invitano alla casa di campagna e dopo che hanno fatto quel che vogliono ti ammazzano seppellendoti nel loro podere?
Neppure Cappuccetto Rosso accetterebbe…

PS: ma anche mia madre riceverà proposte del genere? Temo di sì!

La pazza al pomodoro

L’altro giorno ho visto quella donna famosa che dichiarava che la pappa col pomodoro era diventata il suo piatto preferito. Eppure l’aveva assaggiata per la prima volta appena sei mesi prima. Che cosa dire di questa donna? È evidente, non è vero? È una sciroccata. Solo una sciroccata potrebbe dichiarare pubblicamente una boiata del genere sul suo piatto preferito. È questo che mi dà la certezza che si tratti di una matta.
Ho sempre trovato pericolosamente attraenti le matte. E questa qui è una pazza scatenata. L’hanno invitata a cucinare e ha fatto il diavolo a quattro. Perennemente scontenta di tutti, sempre convinta che la vogliano fregare, convinta che per qualche motivo lei sappia cucinare meglio del resto del mondo pur essendo una neofita della materia che per anni ha frequentato solo chef che cucinavano per lei.
Fatica a ridere, o meglio spesso il suo è un riso amaro, isterico. Non ride quasi mai assieme alla gente, ma contro; oppure ride da sola, ma cerca di non eccedere per non farsi cogliere in castagna.
La osservo esprimere le sue folle opinioni, la sua folle unicità. Oh mio dio! Come si crede il centro del mondo! Quale bambina viziata! Che fallimento hanno fatto con lei i suoi genitori! Nel suo volto colgo sempre profonde occhiaie e non posso fare a meno di pensare che a letto sia molto caliente, vada domata e stremata, vada battuta per la puttana che si sente di essere.
Si crede chissà chi perché è una star. Si crede al centro dell’universo. Crede che tutti siano ai suoi comodi, e pretende che quel trattamento da principessa le spetti di diritto. Lei si sente migliore degli altri. Ah, ma vorrei vederla mentre scopa, mentre si fa traforare la sorca. Credo che sia insopportabile anche in quel contesto. Immagino le scenate che possa fare il giorno che non gli va di prenderlo in bocca. Immagino come sia capace di attaccar briga anche mentre sta facendo l’amore, per un nonnulla, perché le è balzata in testa un’idea balzana che non sta né in cielo né in terra. Immagino le piazzate che fa patire al suo stupido fidanzato – solo un tipo molto stupido, infatti, potrebbe stare con una pazza scatenata come lei. Immagino la gelosia come la roda. Immagino come possa prendere e lasciare, abbandonare per sempre, senza fornire alcuna spiegazione. È una che lascia prima di essere lasciata, proprio per non patire l’onta di dover subire la cosa lei. Immagino le crisi di vigliaccheria e i rimorsi di coscienza che le prendano dopo. Immagino come però finisca sempre per giustificare le sue azioni da traditrice dicendosi che in definitiva aveva ragione lei, e dunque, anche se è stata stronza, ha fatto bene a esserlo…

I drammi di una donna 1

Questa povera donna vive davvero un brutto dramma…
Vedete come è triste?
Ha piedi molto brutti, da uomo…
Vedete i piedi di questa donna come sono brutti?
Fanno proprio schifo, con tutte quelle vene di fuori.
Ma sopratutto sono stretti e brutti come quelli di un uomo.
Non c’è sufficiente armonia in essi affinché si possano dire “bei piedi da donna”…
Per questo, se si vuol mettere a piedi nudi, è costretta ad attirare l’attenzione altrove, magari convogliandola su un altro particolare del suo povero corpo da donna coi piedi brutti, per esempio sulle sue grosse tette…

– CONTINUA –

Ascensore per l’inferno

Mi si aprono davanti le porte di un ascensore. Salgo.
Dentro trovo una donna vestita di nero. Mi dice:
“Sopra o sotto?”
“Sotto”, le faccio.
Si alza il vestito e mi fa veder sotto.
Mi conduce così in un inferno dal quale non potrò mai uscire…

 

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